"Il Nido di Nino" - Associazione Nino Campanino

Associazione
"Nino Campanino"
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Alloggio per l'Autonomia "Il Nido di Nino"


L'Associazione "Nino Campanino" - A.P.S. gestisce un alloggio per l'autonomia e si fa carico delle persone in situazione di fragilità intervenendo, in particolare, nelle aree  dell'inclusione, della promozione della salute e della tutela del benessere dei giovani.
 
Nello specifico, l'Associazione "Nino Campanino" interviene sulle “fragilità” dei più giovani verso i quali - provenendo da
 
percorsi comunitari o in prosieguo amministrativo ovvero da esperienze famigliari difficili - concentra la propria attenzione aiutandoli e accompagandoli nel loro percorso di (re)inserzione sia personale, sociale nonché professionale.
 
L'Appartamento per L’Autonomia “Il Nido di Nino" è sito in Milano alla via Aristotele n. 15, e si trova al primo piano del palazzo, dotato di ascensore, ed è composto da una  cucina, un grande soggiorno/sala da pranzo con postazione computer e stampante, due camere, un servizio igienico, un ripostiglio.
 
  
 
 
 
 
 




L’Alloggio per l’Autonomia “ Il Nido di Nino ” è un servizio residenziale aperto 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno che ha come obiettivo il raggiungimento della autonomia personale attraverso un percorso di accompagnamento educativo. Accoglie un massimo di 5 ospiti provenienti da precedenti percorsi comunitari, donne con figli che attraversano periodi di difficoltà e fragilità personali e/o economiche abitative, neomaggiorenni in prosieguo amministrativo. Per ogni ospite o nucleo familiare viene redatto un progetto personalizzato con obiettivi specifici che sostenga competenze e risorse personali al fine di ridurre le aree di fragilità presenti e raggiungere una piena autonomia di vita al temine del percorso.
 
L’intervento educativo si avvale della collaborazione delle persone ospitate per aumentarne le capacità interpersonali, le autonomie relative alla cura della propria persona e, ove presenti, la cura e la gestione dei figli minori, la cura degli spazi abitativi, le competenze tecniche e professionali che possano garantire un inserimento o reinserimento nel mondo lavorativo.

Il tempo di permanenza - da intendersi temporaneo - viene stabilito sulla base del progetto personalizzato in accordo con la persona e i servizi coinvolti.
 
Sono rispettati gli standard strutturali specifici e previsti per gli Alloggi per l’Autonomia (Dgr n° 7/20762 del 16.02.05)
 
All'interno dell'alloggio sono presenti 1 Coordinatore (presente per 3/5 ore settimanali che supervisiona i progetti educativi e svolge funzioni di raccordo con gli enti invianti ed i servizi esterni, coordinando l’equipe e gli interventi) ed 1 Educatore che svolge la funzione di monitoraggio dell’andamento del Piano Educativo Individualizzato mediante interventi diretti nelle quotidianità (supervisiona l’utente nella tenuta dell’appartamento, nella gestione del budget settimanale, nel mantenimento delle proprie risorse e competenze.
Inoltre, è sempre disponibile un supporto psicologico per il tramite della professionista designata.
All'interno dell'alloggio vengono prevale il rispetto delle libertà individuali e delle differenze valoriali degli ospiti purché non in conflitto con gli obiettivi preposti. Ogni settimana sono previsti incontri di gruppo al fine di agevolare il confronto tra sé e l’altro in un’ottica di crescita ed evoluzione.
L'obiettivo principale dell'alloggio è far raggiungere all'ospite la piena e responsabile capacità nella gestione della propria autonomia abitativa, affettiva, economica, lavorativa, sociale, genitoriale.
 
L’Alloggio per l’Autonomia “Il Nido di Nino”, vuole essere un raccordo tra le esperienze (negative) vissute ed il futuro, valorizzando le risorse degli ospiti ed accompagnandoli in un percorso di autodeterminazioni cosciente e responsabile.

In altri termini, l'Alloggio per l'Autonomia "Il Nido di Nino" si pone i seguenti obiettivi:

  • Raggiungimento dell’autonomia personale nella quotidianità
  • Inserimento/re-inserimento nel mondo lavorativo o della formazion
  • Potenziamento delle competenze per vivere il territorio utilizzando al meglio le risorse ambientali e sociali presenti
  • Corretto utilizzo della rete dei servizi territoriali (medico di base, servizi sociali, servizi specialistici, servizi culturali-ricreativi ecc).
  • Mantenimento dei rapporti con le famiglie d’origine nelle modalità concordate con i Servizi invianti

Inoltre, la vita all'interno dell'Alloggio per l'Autonomia dovrà servire agli ospiti a raggiungere quel grado di maturità e di responsabilità per raggiungere l'autonoma gestione di vari aspetti della vita quotidiana:  l’igiene personale e dell’ambiente di vita, il rispetto degli altri ospiti e delle regole della struttura, gestire il budget di spesa, la convivenza con altri ospiti, coltivare i rapporti con la famiglia di origine, etc..
 
Ogni ospite si interfaccerà individualmente con l'educatore di riferimento almeno una volta alla settimana per fare il punto della situazione e risolvere eventuali criticità.
Ogni ospite, a turno settimanle, si occuperà della spesa, delle pulizie degli spazi personali e comuni della casa, della preparazione dei pasti, con la supervisione dell'educatore.

Per quanto concerne l'inserimento all'interno della casa, esso avviene su segnalazione dei servizi sociali che si impegneranno ad inviare una relazione psicosociale e ad effettuare, ove possibile, un incontro di presentazione del caso al coordinatore. Le informazioni verranno condivise con l'equipe educativa per valutare la compatibilità dell'inserimento con le caratteristiche del progetto e gli ospiti in quel momento presenti definendo la data di ingresso. Una volta concordato l’inserimento il coordinatore effettuerà un colloquio con l’ospite presso l’alloggio sia per la conoscenza reciproca e degli spazi sia per la presa di visione e condivisione del regolamento della struttura la cui sottoscrizione è condizione indispensabile per poter accedere al progetto.

Le dimissioni dell'ospite sono concordate dal Coordinatore e dall'équipe assieme ai Servizi Invianti al raggiungimento degli obiettivi previsti dal PEI, nel momento in cui sono state individuate e consolidate condizioni abitative, lavorative e sociali stabili e durature.
 
Le dimissioni possono essere anticipate quando l’ospite rinuncia al progetto in quanto non ritiene più opportuno investirvi.
 
L’allontanamento dall’appartamento, comunicato tempestivamente ai Servizi Invianti, può verificarsi anche quando l’ospite trasgredisce le regole impedendo la realizzazione del proprio progetto, e/o al verificarsi di comportamenti lesivi nei confronti degli altri utenti.
 
Ad ogni dimissione o chiusura l’equipe educativa effettuerà una restituzione del lavoro svolto attraverso la stesura di una relazione finale che faccia riferimento all’osservazione iniziale e all’iter progettuale coinvolgendo tutti gli attori interessati.
 
L'Associazione si impegna a fornire ad ogni ospite il necessario per la vita domestica (biancheria e utensileria di base). Le spese relative al vitto e a quelle ordinarie verranno gestite dall’educatore di riferimento con l’utente, regolarmente rendicontate e supervisionate dal coordinatore.
 
L’obiettivo primario sarà quello di condurre l’ospite verso l’autonomia nella gestione economica.
 
All’ospite verrà concordato un budget per le spese personali (telefonia, sigarette ecc.) di € 5 giornalieri, che potrà gestire autonomamente supervisionato dall’educatore di riferimento.
 
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