Carta Servizi - Associazione Nino Campanino

Associazione
"Nino Campanino"
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ALLOGGIO PER L’AUTONOMIA
“IL NIDO DI NINO”
Carta dei servizi

Associazione "Nino Campanino"
Associazione di Promozione Sociale - E.T.S.
Via Aristotele n. 15 - 20128 MILANO



PREMESSA
L’Alloggio per l’Autonomia “Il Nido di Nino” nasce per dare accoglienza a giovani e/o neomaggiorenni provenienti da precedenti percorsi comunitari o in prosieguo amministrativo che necessitino di un accompagnamento all’autonomia. L'Associazione "Nino Campanino" intende, con la strutturazione di tale offerta educativa, fornire gli strumenti e gli spazi di sperimentazione del proprio potenziale al fine di raggiungere le capacità necessarie a vivere autonomamente fuoriuscendo dalla situazione di bisogno.

L'ASSOCIAZIONE "NINO CAMPANINO"
L'Associazione "Nino Campanino" - A.P.S. nasce dal proposito di esprimere gratitudine e di far riecheggiare il ricordo di Giovanni Nino Campanino: l’uomo che,  con il suo esempio di bontà, di rettitudine  e di amore per la famiglia, ha plasmato l’esistenza dei suoi otto figli. Egli è la prova vivente delle risposte più idonee da offrire ai giovani attraverso l'esempio, la semplicità, la comprensione, la saggezza, l'esperienza, l'amorevolezza e la scoperta di quanto possa essere meravigliosa l'avventura della vita, imparando a superare le difficoltà del proprio percorso.

L'Associazione "Nino Campanino" gestisce un alloggio per l'autonomia e si fa carico delle persone in situazione di fragilità intervenendo, in particolare, nelle aree  dell'inclusione, della promozione della salute e della tutela del benessere dei giovani.
Nello specifico, l'Associazione "Nino Campanino" interviene sulle
“fragilità” dei più giovani verso i quali - provenendo da
percorsi comunitari o
in prosieguo amministrativo ovvero da esperienze famigliari difficili -
concentra la propria attenzione aiutandoli e accompagandoli nel loro percorso di (re)inserzione sia personale, sociale nonché professionale.

MISSION
La Mission dell’Alloggio per l’Autonomia “Il Nido di Nino” è quella dell'Associazione Nino Campanino, di cui è parte.
L’associazione si propone alla società civile come istituzione a tutela dell’infanzia e  dell’adolescenza, secondo lo spirito emergente dalla convenzione dell’organizzazione delle Nazioni Unite del 1989
L'Associazione Nino Campanino collabora con gli Enti territorialmente preposti: Servizi Sociali, Tutele Minori, Tribunali per i Minorenni, ATS, Servizi Specialistici per adulti e minori, Comuni, Aziende territoriali di servizi alla persona.

DESCRIZIONE DEL SERVIZIO
L'Appartamento per L’Autonomia “Il Nido di Nino" è sito in Milano alla via Aristotele n. 15, e si trova al primo piano del palazzo, dotato di ascensore, ed è composto da una  cucina, un grande soggiorno/sala da pranzo con postazione computer e stampante, due camere, un servizio igienico, un ripostiglio.













L’Alloggio per l’Autonomia “ Il Nido di Nino
” è un servizio residenziale aperto 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno che ha come obiettivo il raggiungimento della autonomia personale attraverso un percorso di accompagnamento educativo. Accoglie un massimo di 5 ospiti provenienti da precedenti percorsi comunitari, donne con figli che attraversano periodi di difficoltà e fragilità personali e/o economiche abitative, neomaggiorenni in prosieguo amministrativo. Per ogni ospite o nucleo familiare viene redatto un progetto personalizzato con obiettivi specifici che sostenga competenze e risorse personali al fine di ridurre le aree di fragilità presenti e raggiungere una piena autonomia di vita al temine del percorso.

L’intervento educativo si avvale della collaborazione delle persone ospitate per aumentarne le capacità interpersonali, le autonomie relative alla cura della propria persona e, ove presenti, la cura e la gestione dei figli minori, la cura degli spazi abitativi, le competenze tecniche e professionali che possano garantire un inserimento o reinserimento nel mondo lavorativo.
Il tempo di permanenza viene stabilito sulla base del progetto personalizzato in accordo con la persona e i servizi coinvolti.
Sono rispettati gli standard strutturali specifici e previsti per gli Alloggi per l’Autonomia (Dgr n° 7/20762 del 16.02.05)

RISORSE PROFESSIONALI
L’équipe educativa è composta da:
  • 1 Coordinatore presente per 3/5 ore settimanali che supervisiona i progetti educativi, svolge funzioni di raccordo con gli enti invianti ed i servizi esterni, coordinando l’equipe e gli interventi;
  • 1 Educatore che svolge la funzione di monitoraggio dell’andamento del Piano Educativo Individualizzato mediante interventi diretti nelle quotidianità (supervisiona l’utente nella tenuta dell’appartamento, nella gestione del budget settimanale, nel mantenimento delle proprie risorse e competenze;
  • un supporto psicologico.

METODO E STRUMENTI DI LAVORO
La metodologia educativa dell’equipe è improntata al rispetto delle libertà individuali e delle differenze valoriali degli ospiti purché non in conflitto con gli obiettivi preposti. Uno strumento di lavoro è il gruppo che si pone come principale strumento educativo per la conoscenza di sé e degli altri, per la partecipazione attiva e relazionale, per apprendere il confronto tra sé e l’altro in un’ottica di crescita ed evoluzione.
In questo modo il ragazzo impara ad affrontare il mondo e diventa a poco a poco sempre più indipendente. E’ quindi fondamentale il rilievo che viene dato al gruppo nel percorso di crescita e sviluppo dell'ospite.
Ed infatti, il gruppo può:
     
  • farlo sentire accettato e stimato
  • accrescere la sua sicurezza e la sua autostima proprio perché si sente accettato
  • dargli la certezza di essere capito da altre persone che stanno vivendo le sue stesse esperienze
  • essere per lui un luogo sicuro in cui confrontare le sue idee e i suoi valori
  • fornirgli un valido aiuto verso l’indipendenza
  • dargli la possibilità di imparare a rapportarsi con l’altro sesso
  • procurargli occasioni per conoscere gente nuova
  • far nascere vere amicizie
  • insegnargli il valore del dare e del ricevere
  • influenzarlo nelle decisioni che riguardano la sua vita
 
Gli ospiti, supportati da un educatore, possono consolidare gli obiettivi educativi raggiunti ed acquisire una piena e responsabile capacità nella gestione della propria autonomia abitativa, affettiva, economica, lavorativa, sociale, genitoriale e sperimentare una struttura che funga da “palestra” dove ciascuno possa mettersi alla prova in prima persona rispetto ai vari aspetti della  della vita quotidiana.
Per quanto riguarda i neomaggiorenni senza un contesto familiare di riferimento, il raggiungimento della maggiore età rappresenta un momento cruciale nella loro vita, dove spesso si ritrovano ancora impreparati a gestire responsabilmente una vita autonoma, in particolare per quelle situazioni caratterizzate dalla mancanza di riferimenti significativi nella sfera parentale, amicale e affettiva. Si tratta di un cambiamento delicato, complesso e carico di significati in cui il desiderio di libertà si confonde con il timore delle relative difficoltà, l’ansia per il futuro e la paura della solitudine. A questo si aggiungono altre difficoltà: il problema concreto di carattere economico (lavori precari e retribuzioni non adeguate ai costi di una vita indipendente), la fragilità dei legami affettivi e nelle relazioni in generale, il basso livello di autostima.
Per il target specifico di donne con figli, l’accoglienza in un ambiente protetto e non giudicante permette l’acquisizione di una maggiore autosufficienza, il riconoscimento dei bisogni dei propri figli per farsene carico migliorando le proprie capacità di gestione della vita quotidiana. Nel caso specifico in cui il nucleo familiare provenga da un percorso già intrapreso presso una Comunità Mamma-bambino, l’alloggio per l’autonomia si inserisce come evoluzione di un progetto in itinere che permetta al nucleo familiare di raggiungere una completa autonomia.
L’Alloggio per l’Autonomia “Il Nido di Nino”, ideato per l’emancipazione dal contesto di provenienza, sia esso istituzionale o familiare, rappresenta il trait d'union tra le esperienze passate e il futuro e, quindi, offrire, grazie alle competenze professionali di quanti lo gestiscono, gli strumenti essenziali per poter affrontare in modo corretto la gestione delle proprie risorse.
In particolare si propone di favorire la valorizzazione della dignità personale e il rispetto dell’appartenenza culturale, la fiducia in sé (realizzata anche attraverso la cura del proprio aspetto fisico, della propria salute, della propria formazione professionale), la gestione adeguata della quotidianità, del rapporto con la famiglia d’origine e con i parenti, la conoscenza e l’uso delle risorse esterne, la costruzione di rapporti e relazioni positive con gli altri (ospiti, personale, Servizi Sociali di riferimento, ecc…).

OBIETTIVI
· Raggiungimento dell’autonomia personale nella quotidianità

· Inserimento/re-inserimento nel mondo lavorativo o della formazione
· Potenziamento delle competenze per vivere il territorio utilizzando al meglio le risorse
ambientali e sociali presenti
· Corretto utilizzo della rete dei servizi territoriali (medico di base, servizi sociali, servizi
specialistici, servizi culturali-ricreativi ecc). Per quanto concerne l’assistenza sanitaria di base l'Associazione, in collaborazione con l’ASST di appartenenza, predispone il trasferimento ad un medico del territorio
· Mantenimento dei rapporti con le famiglie d’origine nelle modalità concordate con i Servizi invianti

AZIONI
· Accompagnamento e supporto educativo nella gestione della quotidianità (l’igiene personale e dell’ambiente di vita, il rispetto degli altri ospiti e delle regole della struttura)
· Osservazione e supporto delle competenze genitoriali per il nucleo mamma-bambino
· Inserimento lavorativo
· Favorire l’integrazione e la socializzazione attraverso l’inserimento in attività sportive, ricreative e culturali presenti sul territorio
· Sostenere il mantenimento dei rapporti con le famiglie attraverso contatti telefonici, incontri tramite spazio neutro, ove richiesta la regolamentazione, o in modo autonomo, rientri periodici in famiglia

STRUMENTI
· Colloqui educativi individuali con l'educatore di riferimento una volta alla settimana con l’obiettivo di identificare e affrontare situazioni o nodi problematici
· Per i nuclei composti da mamma-bambino supporto genitoriale rivolto alla completa autonomia
· Sostegno scolastico: assistenza alle attività di studio, all’elaborazione e individuazione dell'appropriato percorso scolastico e professionalizzante
· Lavoro pratico: pulizia e ordine degli spazi personali e comuni della casa, preparazione dei pasti e tutte le attività legate alla quotidianità verranno supervisionati dagli educatori con l’obiettivo di verificare le autonomie raggiunte.
· Attività culturali e ricreative sul territorio per incentivare nuovi interessi o potenziare quelli esistenti.
· Monitoraggio e verifiche in itinere sia con gli ospiti sia con i servizi invianti

PROGETTO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO
L'intervento educativo ruota intorno alla definizione del PEI, il Progetto Educativo Individualizzato, o PEIN, Progetto Educativo Individualizzato del Nucleo familiare che viene stilato dopo un periodo di osservazione, documentato da una apposita tabella osservativa, e si articola su due aree:
• La valutazione delle abilità, risorse e progettualità presenti nella dimensiona relazionale, emotiva e cognitiva
• La valutazione delle eventuali fragilità o problematiche
Nel progetto vengono individuati gli obiettivi specifici, le azioni, gli strumenti e i tempi atti a perseguirli.
Il criterio temporale è vincolato alla consapevolezza di rappresentare un intervento a termine.
L'equilibrio da trovare è quindi compreso tra un tempo di permanenza adeguato a rispondere ai diversi bisogni dell’ospite ed un tempo utile a favorire l'acquisizione e/o il recupero di capacità, abilità e competenze.
Il Pei si costituisce di:
• Un'anamnesi personale e familiare finalizzata ad individuare problemi e risorse, difficoltà e potenzialità
• Gli obiettivi personalizzati, verificabili e modificabili in itinere sulla base dell’andamento del percorso
• Gli strumenti operativi per il raggiungimento degli obiettivi prefissati
Il PEI viene compilato dopo un’osservazione di circa un mese dalla data di inserimento nell’alloggio, ed è redatto sulla base delle informazioni raccolte attraverso l’osservazione ed i colloqui iniziali, la storia di vita ricostruita in collaborazione con la persona e i Servizi invianti. Ultimato il periodo di osservazione si condivideranno con l’ospite i risultati emersi per co-costruire gli obiettivi, da verificare con una cadenza di tre mesi circa, e le azioni. Il progetto verrà poi firmato dalla Coordinatrice, dall’Educatore di riferimento e dall’ospite, quindi inviato al Servizio inviante. Il progetto rappresenta quindi la definizione, modificabile e mai definitiva, di un percorso di crescita di cui l’ospite è il principale attore. Il monitoraggio e la verifica degli obiettivi a breve termine garantiscono la possibilità di modifiche e ggiornamenti in itinere del progetto sulla base di eventuali cambiamenti.
I principi fondanti del lavoro dell'equipe educativa nella realizzazione dei PEI, PEIN sono:
l'osservazione non giudicante, l'ascolto attivo, il dialogo e l’empatia.

 DIRITTI E DOVERI DEGLI OSPITI
Ad ogni ospite vengono garantiti:
• il diritto al mantenimento della propria identità personale nel rispetto del vissuto, delle esigenze e aspirazioni di ciascuno
• il diritto al rispetto della libertà di pensiero, di opinioni politiche, di scelte religiose, sessuali, affettive, etiche e morali
• il diritto a partecipare attivamente alla vita comunitaria
• il diritto a ottenere informazioni complete, chiare e comprensibili
• il diritto alla riservatezza e alla privacy
• il diritto di vivere in un contesto rispettoso delle regole vigenti in ambito di igiene, sicurezza etc.
Ogni ospite ha il dovere di:
• rispettare orari e regole della struttura
• collaborare con gli educatori per la realizzazione del proprio progetto individualizzato
• rispettare gli operatori e gli altri ospiti, indipendentemente dalle altrui opinioni politiche, religiose, etiche e morali e dall’età, sesso, lingua, nazionalità, cultura e situazione economica
• rispettare e prendersi cura dei locali della struttura
• sottoporsi a richiesta degli educatori ed in accordo con i servizi invianti, al controllo delle urine e dell’etilometro Inoltre, si sottolinea che le regole cardini dell’Appartamento della Autonomia “Il Nido di Nino” prevedono l’inammissibilità di ogni forma di violenza verbale e fisica, il divieto di utilizzare sostanze psicotrope e abuso di alcool.

INSERIMENTO
Il percorso di inserimento degli ospiti avviene su segnalazione dei servizi sociali che si impegneranno ad inviare una relazione psicosociale e ad effettuare, ove possibile, un incontro di presentazione del caso al coordinatore. Le informazioni verranno condivise con l'equipe educativa per valutare la compatibilità dell'inserimento con le caratteristiche del progetto e gli ospiti in quel momento presenti definendo la data di ingresso. Una volta concordato l’inserimento il coordinatore effettuerà un colloquio con l’ospite presso l’alloggio sia per la conoscenza reciproca e degli spazi sia per la presa di visione e condivisione del regolamento della struttura la cui sottoscrizione è condizione indispensabile per poter accedere al progetto.
Nella fase di inserimento verranno osservate le risorse e fragilità dell’ospite per strutturare le prospettive di intervento e i tempi di permanenza che verranno condivisi con la persona e il servizio inviante. Gradualmente, ci si approccia alla vita in comune, ottimizzando spazi e risorse quotidiane, ma anche ritagliando momenti di vita privata per la gestione del proprio tempo libero e degli impegni personali

DIMISSIONE
Le dimissioni dell'ospite vengono concordate dal Coordinatore e dall'équipe assieme ai Servizi Invianti al raggiungimento degli obiettivi previsti dal PEI-PEIN, nel momento in cui sono state individuate e consolidate condizioni abitative, lavorative e sociali stabili e durature.
Le dimissioni possono essere anticipate quando l’ospite rinuncia al progetto in quanto non ritiene più opportuno investirvi.
L’allontanamento dall’appartamento, comunicato tempestivamente ai Servizi Invianti, può verificarsi quando l’ospite trasgredisce le regole impedendo la realizzazione del proprio progetto, e/o al verificarsi di comportamenti lesivi nei confronti degli altri utenti.
Ad ogni dimissione o chiusura l’equipe educativa effettuerà una restituzione del lavoro svolto attraverso la stesura di una relazione finale che faccia riferimento all’osservazione iniziale e all’iter progettuale coinvolgendo tutti gli attori interessati.

RETTA
La retta ammonta a € 69,00 Iva inclusa giornalieri e comprende:
· Vitto e alloggio
· Coordinamento
· Presenza educativa che viene modulata in relazione alle singole necessità e al progetto concordato con i Servizi Invianti.
· Reperibilità notturna
· Verifiche e relazioni periodiche con i Servizi sull'andamento del PEI o PEIN
· Spese ordinarie per attività scolastiche
· Attività ricreative e sportive concordate all’interno del PEI o PEIN
· Trasporti concordati all’interno del PEI o PEIN
· Spese mediche e farmaceutiche coperte dal Servizio Sanitario Nazionale
· Indennità settimanale per spese personali
Sono escluse dalla retta spese relative a:
· Psicoterapie o terapie specialistiche private
· Spese mediche o odontoiatriche, non coperte o non effettuabili tramite il Servizio Sanitario
· Spese relative all’acquisto di occhiali e lenti per la correzione visiva
· Spese straordinarie di ogni genere
L'Associazione si impegna a fornire ad ogni ospite il necessario per la vita domestica (biancheria e utensileria di base). Le spese relative al vitto e a quelle ordinarie verranno gestite dall’educatore di riferimento con l’utente, regolarmente rendicontate e supervisionate dal coordinatore.
L’obiettivo primario sarà quello di condurre l’ospite verso l’autonomia nella gestione economica.
All’ospite verrà concordato un budget per le spese personali (telefonia, sigarette ecc.) di € 5 giornalieri, che potrà gestire autonomamente supervisionato dall’educatore di riferimento.
 
In caso di assenze prolungate dovute a motivi imprevedibili (es. ricoveri ospedalieri) o previsti con anticipo (es. periodi di vacanza), il Servizio Inviante potrà fruire di una sconto di € 10,00 al giorno per i giorni di assenza come garanzia di mantenimento del posto.
Milano, 30/01/2020
                                                                                                                                        La coordinatrice

 
 
RECAPITI
Referente:
Associazione "Nino Campanino"
Via Aristotele n. 15
20128 - MILANO
Tel: 02 9365 0340
Cell. 351 65 56 628
e.mail. segreteria@associazioneninocampanino.it

 
 
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